venerdì 5 dicembre 2008

ARCIGAY ROMA: SIT-IN DI PROTESTA IN VATICANO "MAI PIU' UCCISI PERCHE' GAY"


Un SIT-IN in piazza Pio XII, adiacente a piazza San Pietro, al confine tra lo stato italiano e quello Vaticano, alle ore 17.00 di sabato 6 dicembre 2008.
'Mai più uccisi perché gay', è lo slogan dell'iniziativa promossa da Arcigay Roma, ArciLesbica Roma e Certi Diritti per reagire alle recenti dichiarazioni dell'osservatore permanente del Vaticano presso le Nazioni Unite, Celestino Migliore, che ha chiesto all'ONU di non impegnarsi per la depenalizzazione universale dell'omosessualità, una proposta promossa dal Governo francese.
"Questa posizione ha turbato fortemente la nostra comunità, e non solo. Tantissimi sono i messaggi di solidarietà che ci stanno arrivando - afferma il presidente di Arcigay Roma, Fabrizio Marrazzo - il Vaticano continua a offendere la vita di milioni di persone criminalizzandone l'orientamento sessuale. Una posizione contraria a qualsiasi concetto evangelico di amore e fratellanza".
Nel mondo ci sono 88 paesi che condannano con il carcere, la tortura e i lavori forzati le persone in quanto lesbiche, gay e trans. In 7 di questi - Iran, Arabia Saudita, Yemen, Emirati Arabi Uniti, Sudan, Nigeria, Mauritania - è prevista la pena capitale.

GAY: ADESIONI AL SIT IN VATICANO SABATO 6 DICEMBRE

Tante le adesioni all'iniziativa 'Mai più uccisi perché lesbiche e gay', il sit-in di sabato 6 dicembre alle ore 17.00 in piazza Pio XII a Roma, organizzato da Arcigay Roma, ArciLesbica Roma e Certi Diritti.
"La comunità gay mondiale ci sta scrivendo in queste ore per comunicare il disagio di fronte alle posizioni del Vaticano e per sostenere questa iniziativa - afferma Fabrizio Marrazzo, presidente di Arcigay Roma - Ci ha colpito il numero di messaggi che ci sono giunti da parte di sacerdoti, frati e appartenenti alle associazioni cattoliche che ci hanno manifestato grande solidarietà. Messaggi che leggeremo durante il sit in perché vogliamo che sia chiaro quanto dolore questo atteggiamento sta provocando, e quanto ne provocherà ancora, nonostante il nostro tentativo costante di dialogare. Alcuni militanti parteciperanno con cappio al collo in memoria della coppia di ragazzi di 16 anni impiccata in Iran, e verranno distribuite fiaccole per simboleggiare che la luce delle vite non deve essere spenta".
Hanno già inviato una nota di sostegno Vladimir Luxuria, l'attrice Lella Costa, il presidente nazionale dell'Arci Paolo Beni, il direttore del quotidiano Liberazione, Piero Sansonetti, il direttore del quotidiano Il Manifesto, Gabriele Polo, on. Paola Concia, deputata Pd, Mina Welby, Rosaria Iardino, Delia Vaccarello, giornalista dell'Unità e curatrice della rubrica lgbt 'Liberi Tutti', Stefano Campagna, conduttore Tg1, Gigliola Toniollo, CGIL - Ufficio Nuovi Diritti, Vanni Piccolo, e Franco Grillini, direttore di GayNet. Solidarietà è stata espressa anche dalla Sezione Italiana di Amnesty International.
"Il sit in di sabato è per noi l'occasione - dichiara Aurelio Mancuso presidente nazionale Arcigay - per evidenziare quanto la gerarchia cattolica si sia isolata dalla civiltà democratica, e abbia abdicato al suo compito di diffondere nel mondo il messaggio di Cristo, un verbo d'amore, fermamente contrario alla pena di morte, alla tortura, alle incarcerazioni a causa della propria condizione. Per queste ragioni ci teniamo ad evidenziare una differenza profonda tra le 'cattive' esternazioni vaticane, e il sentimento religioso di milioni di italiani, con cui da sempre è aperto un confronto e un dialogo costruttivo".

Riportiamo le adesioni delle associazioni
(di seguito un primo elenco aggiornato alle ore 12:00)
Agedo - Associazione di Genitori, Parenti ed Amici di Omosessuali; Famiglie Arcobaleno; Azione Trans; Libellula Roma e Napoli; Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli; Arcigay Napoli; GayLib; Di´Gay Project; Gruppo Pesce Roma; NPS - Network delle Persone Sieropositive; Collettivo Tlgbiq 'Sui Generis'; Gayroma.it ; Collettivo LGBT "Sui Generis" - Università Sapienza; Radicali Italiani; Associazione Nessuno Tocchi Caino; Associazione Luca Coscioni; FGCI Roma; Giulia Innocenzi; PdCItv - la tv online del Partito dei Comunisti Italiani; Italialaica; Pratika; COFIR; COORDINAMENTO TORINO PRIDE; RETE DEGLI STUDENTI MEDI, UAAR

5 dicembre 2008

Ufficio Stampa Arcigay Roma

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Strano che proprio voi froci di quello che hanno detto in Vaticano non abbiate capito... un cazzo

Giusy ha detto...

ah si? Allora spiegaci tu!