venerdì 6 giugno 2008

Lisa: una voce e una persona come poche

Qualche giorno fa sono stata a Caserta e ho avuto la fortuna di vedere dal vivo la bravissima Lisa. Oltre ad avere una voce stupenda si è dimostrata anche una bellissima persona, gentile e sorridente come poche.

Ecco il video di 'SEMPRE':



Alcune foto:

Gay Pride: Il carro della sobrietà autopatrocinato dal calendario di Mara Carfagna


Alla parata del Pride saranno presenti 20 carri: il primo sarà un un pullman a due piani rigorosamente FUXIA e con a bordo la madrina Rita Rusic, Vladimir Luxuria, Franco Grillini ecc.., a seguire il carro del "Circolo Mario Mieli-Muccassassina" dal titolo SOBRIETA’ e 'che sarà autopatrocinato dal calendario di Mara Carfagna'.

Il motivo:
"Il Mario Mieli, organizzatore del RomaPride2008, ha fatto suo l’invito della Carfagna alla sobrietà e, ligio alle richieste del Ministro per le pari opportunità, ha deciso di seguire le sue orme. Saranno presenti sul carro, in omaggio a ogni mese del famoso calendario, drag queens e gogo boys, elegantemente svestiti con gli stessi indumenti che la Carfagna indossava non molto tempo fa".

giovedì 5 giugno 2008

Il Roma Pride terminerà a Piazza Navona


dal Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli

Piazza Navona sarà la conclusione del RomaPride di sabato 7 giugno. Dopo l’incomprensibile divieto di arrivare in Piazza San Giovanni, solo oggi, ad appena 48 ore dallo svolgimento della parata, è stato sciolto con la Questura il nodo relativo alla piazza di arrivo del corteo. La partenza resta confermata da Piazza della Repubblica con concentramento alle ore 15.00 e partenza alle ore 16.00.

Piazza Navona è una piazza storica di rivendicazioni che hanno fatto la storia democratica del nostro Paese, come l’aborto, il divorzio e la manifestazione contro la violenza sulle donne del 24 novembre 2007.

domenica 1 giugno 2008

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"Prima, vennero a prendere i comunisti, e non dissi nulla perché non ero comunista. Poi, portarono via gli ebrei, e rimasi in silenzio perché non ero ebreo. Dopo, arrestarono i sindacalisti, ma tenni la bocca chiusa perché non ero sindacalista. Alla fine, vennero a prendere me, ma non c’era più nessuno che potesse dire qualcosa."

« First they came for the Communists, and I didn’t speak up, because I wasn’t a Communist. Then they came for the Jews, and I didn’t speak up, because I wasn’t a Jew. Then they came for the Catholics, and I didn’t speak up, because I was a Protestant. Then they came for me, and by that time there was no one left to speak up for me. »

Martin Niemoeller