mercoledì 28 maggio 2008
Assurdità romane: oggi 28 maggio la QUESTURA di Roma ritira l'autorizzazione a concludere il Gay Pride a Piazza San Giovanni
Del problema sul percorso siamo venuti a conoscenza soltanto oggi, durante un incontro tecnico al Comune di Roma e nel conseguente incontro in Questura, senza che nessuna autorità competente l’abbia comunicato prima, nonostante siano passati quasi due mesi dall’autorizzazione originaria e dall’ampia notorietà pubblica data all’evento e al percorso.
Siamo stupiti e amareggiati per l’evolversi degli eventi e per l’incredibile ritardo della comunicazione.
Domani, giovedì 29 maggio, alle ore 17.30, presso la sede del Circolo Mario Mieli, in via Efeso 2/a, si terrà una conferenza stampa dove verranno dati tutti i dettagli e comunicate le nostre decisioni.
Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli
martedì 27 maggio 2008
Razzismo, omofobia, intolleranza...o semplicemente IGNORANZA?
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Rimbalzano sempre di più "notizie Gay" (e non solo) e relativi commenti dei naviganti. Commenti che fanno venire la pelle d'oca......
Vorrei tanto conoscere e vedere in faccia chi si nasconde dietro queste righe....
Eccone una carrellata:
"Stiamo perdendo la testa non c'è altra spiegazione...uomini che diventano donne e donne che diventano uomini...povero mondo! Uomini che si innamorano di altri uomini e poi pretendono pure pari diritti e viceversa per le donne, secondo me è una cosa intollerabile! Sono sempre piu convinto che ci vuole il pugno duro e regole severe da far rispettare,io personalmente non tollererei mai che mio figlio o figlia cercasse di cambiare sesso,se lo facesse vuol dire che nella sua mente non va e va curata"
"l'omosessualita' e' una malattia curabile con sedute psichiatriche!!! Cerchiamo di evitare fraintendimenti del tipo "sono nato/a così e nn posso farci nulla"!"
"E' ora di farla finita con queste carnevalate fuori stagione, ed è ora che i media diano meno risalto a questo tipo di manifestazioni."
"Sono completamente daccordo con il ministro Carfagna,se la paghino loro la manifestazione, ovvero quella pagliacciata.Mara sei tutti noi."
"e' giusto quello che dice il ministro, non si puo formare una famiglia gay, praticamente non e' una famiglia, e' solo una vergona quello che pretendono, anche per l'adozione questo sara'una croce per tutta la vita per quei bambini che verranno adottati da questi."
"Ma il Gay Pride non è il carnevale dei gay?"
"Il ministro ha fatto benissimo. Non si può patrocinare una iniziativa volgare e contronatura che distrugge i valori naturali. Per i gay piena solidarietà e nessuna emarginazione ma non c'è nessuno orgoglio nell'essere gay."
"Concordo con il ministro e le auguro tutta la fortuna possibile. Purtroppo la discriminazione esiste, ma spesso è al contrario. Mi è capitato una volta di andare in un locale gay con un amico e mi guardavano male perchè ero mano nella mano con lui. Oltretutto alcune donne hanno cercato di mettermi le mani addosso... forse volevano redimermi... "
"ORMAI E' SOCIOSCIENTIFICAMENTE DIMOSTRATO CHE I GAY SONO DELLE PERSONE MENTALMENTE MOLTO MALATE,IO CREDO CHE SI DEBBA TROVARE IN MEDICINA UNA CURA ALTERNATIVA OLTRE A QUELLA PRESENTE IN QUESTO MOMENTO (CHE è LA DISCRIMINAZIONE SOCIALE)IN MODO DA CURARE QUESTO FENOMENO."
"SONO D'ACCORDO CON LA SIG.RA CARFAGNA!QUESTO PROBLEMA STA DIVENTANDO ABBASTANZA PESANTE SULLE SPALLE DELLA SOCIETà!ORMAI OCCUPANO TROPPI SPAZI NEL NOSTRO PAESE TRA CUI DISCOTECHE,PUB,CENTRI COMMERCIALI,LE PIù FAMOSE PIAZZE ITALIANE ROVINANDO QUELLO CHE RAPPRESENTA LA NOSTRA NAZIONE NEL MONDO!MA SOPRATTUTTO NON è GIUSTO è PER I BAMBINI CHE CRESCONO CONVIVENDO CON QUESTA INNATURALE REALTà!SE VOGLIONO MANIFESTARE LA LORO SESSUALITà, CHE LO FACCIANO ALTROVE LONTANO DAGLI OCCHI DELLE PERSONE NORMALI."
lunedì 26 maggio 2008
ALEMANNNO : NO PATROCINIO AL GAY PRIDE - ARCIGAY: UN GRAVE GESTO DI DISCONTINUITA' CON GIUNTA PRECEDENTE

"Durante l'incontro tra le associazioni gay e il Sindaco di Roma Gianni Alemanno, l'Assessore alla cultura Umberto Croppi ci ha comunicato la scelta del Comune di Roma di non dare il patrocinio al Gay Pride del 7 giugno prossimo - afferma Fabrizio Marrazzo, presidente Arcigay Roma - Si tratta di una decisione che ci vede profondamente amareggiati: un segnale negativo sul tema dei diritti civili che rischia di peggiorare l'immagine di Roma nel mondo e che rompe con la tradizione delle precedenti amministrazioni di sostenere il Pride e il suo patrimonio di valori positivi".
"Durante l'incontro - conclude Marrazzo - abbiamo discusso anche di come rispondere al clima omofobo di questi giorni e delle politiche che il Comune intende mettere in campo per contrastarla e per rispondere al bisogno di sicurezza che viene dalla comunità lesbica, gay e trans. Su questi temi abbiamo rilevato dei segnali di apertura da parte dell'Amministrazione, che speriamo si possano trasformare in politiche e soluzioni concrete. Per questo abbiamo ribadito la nostra piattaforma: tutele e servizi per le coppie di fatto, eterosessuali e omosessuali; analisi sulle condizioni di vita delle persone lesbiche, gay e trans; sostegno e riconoscimento delle iniziative culturali; azioni formative nelle scuole e nella pubblica amministrazione; azioni mirate a supportare gli eventi sportivi contro la discriminazione. Ora aspettima di vedere quali delle nostre richieste saranno attuate".
da Ufficio Stampa Arcigay Roma
QUESTO E' ALEMANNO.....
Il mio applauso più grande va però a tutte quelle checche che votano a DESTRA.....BRAVIII!!!
lunedì 19 maggio 2008
domenica 18 maggio 2008
mercoledì 7 maggio 2008
Mara Carfagna = Pari Opportunità? Vi prego ditemi che non è vero!!
Gardini caccia Luxuria dal bagno delle donneCarfagna: se vuole entrare si faccia operare!
Mara Carfagna è nota al pubblico gay per lo scambio acido di battute che ebbe nel non lontano febbraio 2007 con Vladimir Luxuria, allora deputato.
Fu in quel periodo, infatti, che la Carfagna, alla prima manifestazione da lei organizzata da quand'è in Parlamento, il seminario "Donna, vita e famiglia", disse che i gay sono "costituzionalmente sterili", difendendo "il fondamento della famiglia" e osservando che "per volersi bene il requisito fondamentale è poter procreare". Frasi, quelle della ex soubrette e deputata di Forza Italia, che diedero origine a una sequela di reazioni. La prima ad arrivare è quella di Vladimir Luxuria che non fece giri di parole: "Non mi sento di prendere lezioni da chi crede di difendere la famiglia e intanto ne sta sfasciando una, quella di Berlusconi". La deputata di Rifondazione comunista faceva riferimento, evidentemente, alla vicenda dello scambio epistolare fra la moglie di Silvio Berlusconi, Veronica Lario e l'attuale nuovao presidente del Consiglio. All'origine del quale ci sarebbero stati - fra l'altro - i complimenti fatti dal leader azzurro alla "sua" parlamentare durante la cerimonia di consegna dei Telegatti.
da www.gay.it
martedì 6 maggio 2008
Alemanno contrario al Gay Pride. Replica dell'Arci Gay Roma
La replica dell'Arcigay Roma:
"Il Gay Pride non è un'ostentazione o un'esibizione del proprio orientamento sessuale, ma un momento di riflessione per le persone lesbiche, gay e trans che per secoli sono state costrette a nascondersi. - afferma Fabrizio Marrazzo, presidente di Arcigay Roma - E' un'occasione per ribadire la necessità di provvedimenti legislativi contro la discriminazione e a tutela delle coppie di fatto, norme che esistono nella maggioranza dei paesi europei e di cui anche l'Italia ha bisogno per crescere sotto tutti i punti di vista. I Pride sono un'occasione di dibattito pubblico e infatti il Comune di Roma ha sempre concesso il Patrocinio. Ci auguriamo che anche quest'anno possa essere così e invitiamo il Sindaco Alemanno a partecipare al Pride di Roma del 7 Giugno, per conoscere da vicino il senso profondo del Pride e le storie di migliaia di cittadini che non vedono riconosciuti i propri diritti"